144Mahjong.com è stato ricostruito, e questa nota registra cosa è cambiato davvero per chi viene qui a svuotare un tabellone. Il catalogo raccoglie schemi dal 2019 e i giochi sono gli stessi di prima. Quasi tutto il lavoro è andato alle due cose che un giocatore tocca con mano: la finestra in cui si carica il tabellone e la pagina attorno a quella finestra.

Un’unica finestra di gioco per ogni tabellone
Ogni schema del sito ora si carica nella stessa cornice, con gli stessi comandi nello stesso punto. Sembra un dettaglio di ordinaria amministrazione e non lo è. Prima un tabellone poteva arrivare della dimensione scelta dal suo autore nel 2011, in un riquadro che ignorava il resto dello schermo. Ora il tabellone si adatta allo spazio disponibile, e lo schermo intero è un unico comando sulla cornice anziché qualcosa da cercare dentro ogni gioco. La maggior parte di chi gioca da PC lo usa, e su uno schema Tower o Dimensions fa una differenza concreta: le tessere delle file in basso smettono di essere un tirare a indovinare. Mahjong Connect porta questo schema su un tabellone giocabile.
Si esce dallo schermo intero con il tasto Esc, e il tabellone conserva il suo stato. Se uno schema sembra stretto prima del passaggio, conviene attivarlo subito invece di strizzare gli occhi davanti a una pila di tessere seminascoste.
Pagine di gioco che descrivono il tabellone
Ogni gioco ora ha una pagina, non più una miniatura con un titolo sotto. La pagina dice che tipo di schema è, come si gioca, quali sono i comandi e cosa lo distingue dal tabellone accanto, perché la differenza tra due schemi di solitario è spesso ciò che decide se uno dei due ti piacerà. Quando un tabellone ha stranezze da segnalare, le trovi scritte sulla pagina.
Il punto è semplice: dovresti poter capire se un tabellone fa per te prima che si carichi, non trenta secondi dopo.
Lo scaffale Flash e come funziona oggi
Gran parte del catalogo più vecchio è stata realizzata in Flash negli anni Duemila. I browser hanno eliminato il supporto al plugin, e quei tabelloni si sono spenti insieme a quasi tutto il web in Flash. Qui sono tornati, grazie a Ruffle, un emulatore che legge i file originali e li riproduce nel browser.
L’emulazione non è l’ambiente originale e non va spacciata per tale. L’audio è la prima cosa a fare i capricci, le animazioni possono andare un po’ più veloci o un po’ più lente di quanto l’autore volesse, e lo schermo intero a volte si comporta diversamente su un tabellone emulato rispetto a uno moderno. Il vantaggio è semplice: questi schemi si possono giocare, cosa che per diversi anni non era possibile. La sezione Mahjong Flash li raccoglie in un unico posto, e ognuna di quelle pagine dice chiaramente che si tratta di una versione emulata.
Ordinati per forma del tabellone
Il catalogo è organizzato in base a cosa fanno le tessere e non in base al tema, perché è su questo che i giocatori scelgono davvero. Gli schemi del solitario ammucchiano le tessere in una pila e ti chiedono di eliminare le coppie libere. I tabelloni Connect e Link le dispongono in piano e fanno abbinare coppie collegabili da un percorso con al massimo due svolte, un’abilità del tutto diversa. Gli schemi Tower salgono in modo così ripido che leggere gli strati inferiori è tutto il problema. I tabelloni Dimensions ruotano. Ci sono anche sezioni stagionali e per bambini, e un tabellone che non rientra in nessuna di queste tende a dirlo sulla propria pagina. Mahjong Connect 2 è uno degli schemi presenti su questo sito.
Accanto a queste ci sono altri tre raggruppamenti. I tabelloni tridimensionali e gli schemi Dimensions rotanti sono tenuti separati perché ti chiedono cose diverse: gli uni vogliono che tu legga la profondità, gli altri che ricordi cosa è stampato sulle facce che hai girato dall’altra parte. Gli schemi che funzionano bene sullo schermo touch sono raggruppati a parte, perché una pila fitta di tessere piccole disegnata per il puntatore del mouse è un’esperienza scadente su un telefono, per quanto buona sia sul PC. Le sezioni stagionali e per bambini raccolgono i tabelloni più leggeri, e gli schemi invernali sono la parte più affollata di quello scaffale. Uno schema di questo tipo nel catalogo è Kitchen Mahjong.
Da dove iniziare se è la tua prima visita
Due pagine di elenco fanno quasi tutto il lavoro alla prima visita. L’elenco dei tabelloni su cui i giocatori tornano sempre è la strada più breve verso qualcosa che valga un’ora, e le ultime aggiunte mostrano cosa è arrivato di recente. Se nessuna delle due ti attira, il catalogo completo si può sfogliare per forma, e le pagine di gioco esistono proprio perché un tabellone si possa scartare prima che si carichi. Una prima serata di solito è spesa meglio su una semplice pila di solitario che su qualcosa che ruota, e i tabelloni stagionali è meglio tenerli per la loro stagione, quando schemi e grafica sono davvero in sintonia con il calendario. Sul sito ne trovi un esempio in Dream Pet Link.
Cosa non è cambiato
Gli indirizzi dei tabelloni che c’erano già sono stati mantenuti, quindi un vecchio preferito porta ancora al gioco che indicava. I giochi non sono stati modificati: ospitiamo gli schemi, non li riscriviamo, e un tabellone difficile nel 2014 è difficile anche oggi. Qui nulla ti chiede qualcosa prima che un tabellone si carichi.
Se un tabellone si comporta male, sullo scaffale Flash il primo sospettato è l’emulatore, e il secondo, ovunque, è il browser. E se sei arrivato da un articolo anziché da un gioco, la descrizione semplice del gioco originale a quattro e la storia di come le tessere sono arrivate su uno schermo spiegano da cosa discendono gli schemi presenti qui, cosa meno ovvia di quanto sembri.
